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Sostegno del Servizio Tagesmutter
Il Comune di Padergnone eroga un contributo minimo pari a 4,50 € per ora a coloro che usufruiscono del Servizio Tagesmutter (nido familiare). Informazioni possono essere acquisite presso gli Uffici Comunali.
Destinatari del sostegno economico
Il sostegno agli organismi che operino con nidi familiari-tagesmutter iscritti all'albo di cui all'art. 8 della L.P. n. 4 del 2002 avviene erogando un contributo al genitore utente che vada ad abbattere i costi dallo stesso sostenuti per il servizio. Tale contributo potrà andare ad abbattere i costi sostenuti dalle famiglie residenti nel territorio comunale che utilizzino il servizio di nido familiare-tagesmutter per bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni. Il sostegno economico verrà riconosciuto per un monte orario mensile massimo stabilito annualmente con deliberazione della giunta comunale.
Modalità di calcolo del sostegno economico
Allo scopo di differenziare la partecipazione economica dei genitori utenti alle spese di gestione del servizio di nido familiare-servizio tagesmutter in relazione alle condizioni socio-economiche delle famiglie e sulla base di criteri di equità e tutela delle fasce sociali meno abbienti, il Comune stabilirà annualmente con delibera della giunta comunale l'entità del sostegno economico che sarà determinato tenendo conto del costo complessivo del servizio, dell'entità del contributo provinciale e delle condizioni socio-economiche delle famiglie.
Modalità di erogazione del sostegno economico
Le domande di ammissione al contributo dovranno essere presentate per iscritto all'amministrazione comunale direttamente da parte delle famiglie utenti del servizio di nido familiare-tagesmutter specificando indicativamente il periodo in cui si necessita del servizio, il presumibile monte ore mensile, l'organismo della cooperazione sociale o di utilità sociale non lucrativo iscritto all'albo di cui all'art. 8 della L. P. n. 4 del 2002 presso il quale intende utilizzare il servizio. L'utente potrà modificare le ore di servizio richieste nella domanda iniziale secondo le proprie esigenze, entro il limite del monte ore massimo mensile, comunicando tale modifica al comune direttamente o mediante l'organismo della cooperazione sociale o di utilità sociale non lucrativo erogante il servizio.
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